Veganismo ed economia – opuscolo

 

veganismo ed economia

[…] se si vuole realmente cambiare il corso delle cose, se si vuole cambiare la propria vita mettendo in primo piano le nostre persone e i nostri veri bisogni, la scelta vegan da sola non basta per portare una critica completa ed efficace al sistema.
Questo perché il sistema ha imparato, e riesce a farlo sempre meglio, a prendere alcune istanze radicali, nate magari anche al di fuori di esso, e a farle sue, come per gli hippy, per il punk, il vegetarianesimo appunto e molto altro.
[…]
Quello che si può fare per esempio, è comprare il meno possibile, l’indispensabile, materie prime con cui preparare tutte quelle cose che vi vengono vendute già pronte all’uso. Riciclare e riutilizzare oggetti destinati alla distruzione dal ciclo consumista, recuperare cibo che viene buttato via ogni giorno dalla disgraziata macchina dell’industria alimentare, riscoprire cose decadute come lo scambio, il dono, la solidarietà, per usare una metafora guardare crescere un filo d’erba tra le crepe del cemento.
Bisogna inventarsi un nuovo modo di vivere, diventare una sorta di “raccoglitori-cacciatori urbani”, ricavare la nostra sopravvivenza, e in generale la nostra vita, dai “bug” del sistema, recuperare e sfruttare tutto ciò che il sistema lascia scoperto e fuori controllo, perché finche esisterà
[…]
assodato che per forza di cose la nostra libertà andrà ricercata al di fuori del capitalismo, sarà di conseguenza chiaro che bisognerà re-inventare i nostri “rapporti” con la nostra stessa esistenza essendo quest’ultima nata e cresciuta secondo gli schemi della cultura dominante. Partendo appunto dai raccoglitori-cacciatori urbani per arrivare magari a rivivere posti più immersi nella natura dove poter veramente costruirsi un mondo di auto-sussistenza, rapportandosi e creando reti con realtà simili e affini, cosa che è già una realtà in un po’ tutte le parti della terra, e nel frattempo senza dimenticarci che dovremo sempre lottare e difendere tutto quello che man mano ci riprenderemo.
Leva l’economia dal tuo piatto, dai tuoi divertimenti, dalla tua vita di tutti i giorni e sicuramente ti capiterà di riuscire a vedere il mondo e tutte le altre cose con una sensibilità cosi sviluppata, che ti verrà naturale considerare gli altri esseri viventi di questo pianeta come parte di te, come parte di un equilibrio. Non sarà solo la compassione a guidarci ma la consapevolezza naturale di non voler riprodurre più nessuna forma di dominio.

 

open cage
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