Liberazione Animale 2014 – 10° incontro nazionale a Donoratico (Livorno)

liberazione animale 2014Il Collettivo Anguane parteciperà all’incontro 2014 di Liberazione Animale e coordinerà il dibattito di domenica 15 settembre dal titolo Discorso critico sul sessismo e il sessismo nel movimento animalista.

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Quella del 2014 sarà la decima edizione dell’Incontro per la Liberazione Animale. Scopo e spirito di questa iniziativa è il desiderio di fermarci a riflettere sulle basi teoriche e sulle differenti formule strategiche e operative del movimento per la liberazione animale: le relazioni di questo movimento con il mondo che lo circonda (in che modo si relaziona con altri movimenti di liberazione e critica sociale? Come si relaziona con le persone, e con le persone attraverso i nuovi mezzi di comunicazione? In che modo si relaziona con le realtà che sfruttano gli animali non umani? Come con gli animali non umani stessi?). L’Incontro per la Liberazione Animale è, nella sua (ormai lunga!) storia, più che un invito ad ascoltare teorie di altri, l’occasione per partecipare ad un laboratorio in cui costruire insieme un movimento più consapevole.
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 Venerdì 12 settembre
 CONTRO LA VIVISEZIONE AL CNR DI PISA
Questa decima edizione dell’incontro della liberazione animale vuole iniziare con un presidio diretto ad uno degli innumerevoli luoghi dello sfruttamento dove ricerca neutrale sta per consolidamento e sviluppo di pratiche di dominio.
La città di Pisa è tristemente nota per essere una delle capitali italiane della vivisezione con i suoi numerosi istituti di ricerca privati e pubblici( Università e Cnr) dove gli animali vengono rinchiusi per essere sottoposti ad ogni tipo di esperimento: dalla chirurgia, farmaci, ingegneria genetica per citare solo alcune delle pratiche più diffuse. La concentrazione di animali rinchiusi raggiunge il suo apice proprio al Cnr di Pisa da dove partono sia a livello locale che nazionale tutti quei protocolli che prevedono sperimentazioni su esseri viventi.
 PRESIDIO
A PARTIRE DALLE 14.30 DAVANTI ALL’AREA CNR SAN.CATALDO
ORE 18.00 PARTENZA con AUTOBUS per DONORATICO (Livorno) dove si svolgerà la DECIMA EDIZIONE dell’INCONTRO per la  LIBERAZIONE ANIMALE.
 PER L’AUTOBUS PRENOTATI VIA EMAIL info@incontroliberazioneanimale.org O VIA INFOLINE 3336874479
 Ore 19.00 buffet
Ore 20.30 Introduzione all’incontro
Ore 21.00 Il movimento dell’antispecismo
Negli ultimi 40 anni l’antispecismo ha spostato il suo baricentro dalla morale alla politica, ma non ha ancora completamente preso congedo dall’antropocentrismo. Che sia proprio questo a spiegarne la scarsa incisività sociale?

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Sabato 13 settembre
Ore 7.30-8.30 Colazione
Ore 9.00-11.00 Strategie di lotta nelle campagne contro gli allevamenti di visoni
 Dibattito a più voci con con attivisti dell’associazione Essere Animali e del Coordinamento Liber Selvadec.
 Sulla necessità di riflettere come i linguaggi (comunicati, video, slogan, performances…) performino le strategie e gli obiettivi della lotta agli allevamenti di visoni in Italia. Cosa significa il ricorso sempre più frequente all'”abolizione degli allevamenti”? Strategia comunicativa o cambiamento di segno del concetto di liberazione animale? Cosa significa il ricorso sempre più frequente all'”apoliticità” delle mobilitazioni?
 Ore 11.30-13.00 Le conseguenze sociali e politiche dell’esposizione e dell’uso dei social network
Come le nuove caratteristiche dei social network di pervasività e globalità modificano la percezione della stessa realtà, la conoscenza, le relazioni tra persone e gli stessi movimenti? Come ci relazioniamo ai media e ai cambiamenti da loro attuati nel contesto sociale?
 Ore 13.00 Pranzo
Ore 14.30-15.30 Verso la comunità educante
Uno sguardo al lavoro e alla storia della cooperativa centri Rousseau che dal 1968 propone un modello educativo antiautoritario, Scopriamo quali sono gli strumenti, le modalità per affrontare temi e contenuti politici con bambini e ragazzi, lontano da dinamiche di indottrinamento”. Metodi, strumenti ed opportunità per portare le tematiche.
 Ore 16.00- 17.30 L’ecologismo radicale e il selvatico
In ambito antispecista si fa soprattutto riferimento agli animali addomesticati e rinchiusi, scompaiono dalla riflessione e azione gli animali selvatici e il mondo naturale di cui fanno e facciamo parte. La difesa del selvatico e degli ecosistemi in un mondo che produce in serie animali come corpi da smembrare, che uniforma le menti e dove il naturale scompare per far posto all’artificiale come unica dimensione, rappresenta la breccia per resistere al dominio della megamacchina.
 Ore 18.00 – 20.30 Resistenza animale
Per un archivio di materiali e di storie di animali che resistono: http://resistenzanimale.noblogs.org/.
Per una riflessione sui rischi di un atteggiamento animalista paternalistico, antropocentrico, logocentrico e quindi nuovamente discriminante. Per una lettura politica delle azioni di autodeterminazione degli animali e per una riflessione sul linguaggio che le rende puro spettacolo.Per una nuova prospettiva solidale di lotta.”
 Ore 20.30 Cena
Ore 21.30 Esposizione dei corpi e del dolore
L’uso delle immagini: tra documentazione, uso scandalistico e pubblicitario, tra disegni e fotografie da shock, tra immagini eccezionali e immagini di quotidiana sofferenza, sfruttamento e dominio. L’uso dei corpi: esposizione e presentazione. Quali forme per quali contenuti? Quale consenso?

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Domenica 15 settembre
Ore 7.30-8.30 Colazione
Ore 9.00 Contro ogni prigionia
Spunti di riflessione sul concetto di prigione. “Apri ogni gabbia”, “Gabbie vuote” o altri slogan simili li sentiamo ripetere in continuazione ma qual’è il loro reale significato? Il carcere e l’allevamento controllano e alienano le vite, segregano, torturano, seviziano e abusano, assoggettano corpi, riproducono gerarchia e autoritarismo rinchiudendo la libertà. Entrambi sono eretti lontano dagli occhi, sigillati da muri di cinta, allarmi e recinzioni. Entrambi sono lo scotto di una società che fonda la sua esistenza sull’imprigionamento e la cattività.
 Ore 10.30 Resistere alla repressione
Come reagire alla repressione? Come resistere al tentativo da parte dell’autorità di soffocare le lotte di liberazione? Come ribadire l’importanza fondamentale della solidarietà come strumento per contrattaccare?
Partendo dall’esempio della dura repressione del governo inglese contro il movimento antivivisezionista, il workshop di Nicole, attivista inglese della campagna SHAC, tenterà di offrire alcuni spunti di riflessione per rispondere a queste domande.
 Ore 12.00 Cosa bolle in pentola
Campagna Senza Ritorno La campagna internazionale contro il trasporto di animali per la vivisezione ‘Gateway to Hell – Senza Ritorno’ nasce alcuni anni fa con l’intento di attaccare la struttura logistica dell’industria della vivisezione, impedendone di fatto il funzionamento. La campagna è attiva anche in Italia con particolare attenzione verso Air France – KLM: l’ultima azienda aerea commerciale a trasportare animali per i laboratori.

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 Ore13.00 Discorso critico sul sessismo e il sessismo nel movimento animalista a cura del Collettivo Anguane
Il sessisismo è l’elemento portante del dominio di genere e di sesso, che si interseca con le varie forme di sfruttamento ed oppressione. Affrontare il tema del sessismo esplicito e le sue forme occulte nei movimenti è punto cruciale per sviluppare la politica di liberazione totale.”
Ore  14.30 Pranzo

 

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